SI effettuano tutte le analisi cliniche di laboratorio
martedì e sabato dalle 7.30 alle 10.00
senza prenotazione

Il Poliambulatorio Terra e Sole applica il tariffario del sistema Sanitario Regionale

Per informazioni:

Alcune norme da osservare per la preparazione ad esami di laboratorio

Colesterolo-trigliceridi
È indispensabile rimanere a completo digiuno da almeno 12 ore ed osservare una dieta equilibrata nei 3 giorni precedenti al prelievo.

Carico orale di glucosio
Al paziente a digiuno viene somministrata per via orale una quantità di glucosio proporzionata al peso corporeo. Successivamente vengono eseguiti 5 prelievi di sangue ad intervalli di 30 minuti ed un sesto a 60 minuti dal quinto. Il paziente deve rimanere circa 4 ore in laboratorio. In gravidanza normalmente si esegue una mini- curva con prelievo a digiuno e dopo somministrazione di 50 g di glucosio

Urine
Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino

Urinocultura
Pulire accuratamente i genitali esterni. Urinare e gettare le prime urine. Le urine del motto intermedio o finale saranno raccolte nell’apposito contenitore sterile e inviate al più presto al laboratorio.

Sangue occulto
Raccogliere 3 campioni di feci negli appositi contenitori

Secreto vaginale
Non eseguibile nei giorni del ciclo mestruale. Evitare l’uso di lavande candelette e rapporti completi almeno nel giorno precede

Parassiti intestinali su feci
Raccogliere uno o più campioni di feci in giorni successivi negli appositi contenitori. Prova dello scotch: al mattino, prima di lavarsi, prendere lo scotch dal vetrino (reperibile in laboratorio) e farlo aderire alla mucosa anale. Metterlo di nuovo sul vetrino. Ripetere il giorno successivo.

Spermiocultura
Dopo 24 ore di astinenza sessuale, pulire i genitali esterni. Raccogliere lo sperma direttamente nell’apposito contenitore. Non contaminare. Inviare immediatamente in laboratorio evitando uno shock termico.

Clearances renali – elettroliti urinari ecc.
Conservare il contenitore per le urine in un luogo fresco. Gettare la prima urina del mattino e da quel momento raccogliere nell’apposito contenitore tutta l’ultina prodotta nelle successive 24 ore. Inviare immediatamente in laboratorio.

ALA PBG (piomburia) – coproporfirine – uropirfirine
Raccogliere tutte le urine delle 24 ore precedenti l’esame. Precauzioni: non assumere farmaci. Conservare il recipiente con le urine in luogo fresco e al buio.

Monitoraggio biologico dei metaboliti urinari
Raccogliere un campione di urine a fine turno (salvo diverse specifiche indicazioni). Per la maggior parte dei metaboliti il picco di escrezione si ha nel primo pomeriggio (12-15 circa)

Test di gravidanza
A 3-5 giorni dalla mancata mestruazione raccogliere le prime urine del mattino e/o prelievo venoso al mattino a digiuno.

Coprocultura – chimico fisico
Raccogliere un campione di feci nell’apposito contenitore.

Protenuria (Bence Jones) ed eletroforesi delle proteine urinarie
Gettare le prime urine del mattino, da quel momento raccogliere nell’apposito contenitore tutta l’urina raccolta nelle successive 24 ore

MINERALOGRAMMA (analisi del capello)
Al momento del prelievo, sarà tagliato un piccolo ciuffo di capelli in zona occipitale o sotto-occipitale della testa, con taglio rasocute.
La lunghezza richiesta dei capelli prelevati deve essere pari circa a 3/3,5 cm. I capelli non devono essere lavati da almeno 2 giorni.
In caso di capelli appena colorati con tinte chimiche si consiglia di aspettare 15- 20 giorni prima di effettuare il prelievo

Abitudini comportamenti e sostanze che possono influire sugli esami del sangue

Fino alla sera del giorno precedente al prelievo
È consentito alimentarsi come di consueto.
È consentito bere latte o altre bevande con esclusioni di quelle contenenti alcool (max una bottiglia di birra nella giornata).
È inoltre consigliato non assumere bevande contenenti caffeina

Fino alla sera del giorno precedente al prelievo (a circa 10 ore dal prelievo)
Evitare di mangiare e fumare. Durante la notte è possibile bere un po’ di acqua

Nelle 3 ore precedenti il prelievo
Non mangiare, bere e fumare.
È poi importante: limitare l’attività fisica, per recarsi al laboratorio non correre, non utilizzare la bicicletta, non camminare per più di 500 mt; evitare le situazioni stressanti, guidare a lungo nel traffico, arrabbiarsi eccc…; evitare di inalare vapori di solventi, benzina, trielina, alcool, ecc.. smacchiando, pulendo, verniciando, ecc.

Nei 15 minuti precedenti il prelievo
È bene sedersi e rilassarsi. Questo breve periodo di attesa è molto importante per stabilizzare la circolazione del sangue e la concentrazione delle sostanze in esso presenti.

Dopo il prelievo
Fare una buona colazione. I pazienti che devono ripetere il prelievo nel pomeriggio (ad esempio glicemia post-prandiale) seguano scrupolosamente le indicazioni del laboratorio e/o del medico.

Da sapere

Alimentazione
L’assunzione di cibi e bevande influisce sulla concentrazione sanguigna di molte sostanze. Ad esempio un’abbondante cena a base di cibi grassi la sera prima del prelievo, può aumentare sensibilmente la concentrazione dei trigliceridi. D’altra parte anche un digiuno prolungato altera la concentrazione di molte sostanze. È quindi consigliabile, in linea generale, consumare una normale cena la sera prima del prelievo ed astenersi in seguito dal consumare altri cibi e bevande arrivando a digiuno al momento del prelievo di sangue. È ammessa acqua in quantità moderata.

Alcool
L’assunzione di alcool provoca alterazioni transitorie e/o croniche di molte sostanze. Ad esempio entro 2-4 ore dal l’assunzione di modeste quantità di alcool si registra una diminuzione del glucosio nel sangue (glicemia) Se l’ingestione di alcool è massiccia ed abituale la concentrazione di molte sostanze viene permanentemente alterata segnalando così le patologie legate all’alcolismo cronico. È quindi opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche per tutta la giornata che precede il prelievo, o ancor meglio, astenersi completamente.

Caffeina
L’effetto della caffeina sulle sostanze presenti nel sangue non è ancora del tutto chiaro anche il sospetto di interazione è molto consistente. È quindi logico non assumere bevande contenenti caffeina prima del prelievo (ricordate che non solo il caffè fa parte di questa categoria ma anche il thè e molte bibite a base di cola)

Fumo
Come per alcool anche il fumo provoca sia alterazioni transitorie, sia altrazioni croniche. Dopo un’ora dal l’avere fumato da 1 a 5 sigarette si regista l’aumentata concentrazione degli acidi grassi, del glicerolo libero, dell’aldosterone, del cortisolo, ecc. L’importanza di tale variazioni dipende anche dall’età, dal sesso e dal tipo di fumo ( pipa, sigari). È bene astenersi dal fumare almeno dalla sera precedente il prelievo

Attività fisica
L’attività fisica, anche modesta (camminare, correre, andare in bicicletta) provoca in generale un passaggio di acqua verso i muscoli. Ciò fa aumentare la concentrazione sanguigna di molte sostanze. I meccanismi coinvolti sono molto complessi e non possono possono essere riassunto in breve: la cosa importante, ai fini del prelievo, è non arrivare al laboratorio dopo avere camminato corso o pedalato a lungo

Ansia/Stress
La tensione che si accumula guidando nel traffico, lo stress conseguente ad una arrabbiatura mattutina o l’ansia che, a volte, precede il prelievo, sono tutti fenomeni che possono alterare alcuni importanti parametri (es l’aumento dei globuli bianchi, dell’acido lattico, degli acidi grassi). È quindi importante essere quanto più possibile rilassati al momento del prelievo.

Ciclo mestruale e gravidanza
Le condizioni fisiologiche legate ai diversi momenti del ciclo mestruale e della gravidanza producono sensibili variazioni nella concentrazione sanguigna di molte sostanze. Avvisate sempre il laboratorio dell’eventuale stato di gravidanza e, soprattutto se dovete eseguire dosaggi ormonali, comunicate la data delle ultime mestruazioni.

Farmaci
Comunicate al laboratorio se state seguendo una qualsiasi terapia o avete assunto farmaci nelle 24 ore precedenti.

Rischi collegati al prelievo venoso

Il prelievo ematico venoso è un’attività a basso rischio che non rientra nella definizione di prestazione medica invasiva. Anche a seguito di una prestazione condotta perfettamente e nelle migliori condizioni sussistono alcuni rischi ineliminabili. Un evento comune durante il prelievo è la Lipotimia (svenimento), con il rischio di farsi del male cadendo, pertanto chi fosse a conoscenza di esserne soggetto è tenuto a comunicarlo preventivamente. Un altro rischio comune è la rottura della vena con formazione di ematoma, riassorbibile entro pochi giorni. Altri eventi seppur poco probabili sono: Sincope, Shock, o imprevista non sensibilità, Nausea, Vomito, Convulsioni, Infezioni.

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